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IL BAGATTO E L'ARTE DI VIVERE I TAROCCHI

 






Il Bagatto e l’arte di vivere gli Arcani: perché i Tarocchi vanno sperimentati, non solo compresi

Nel libro "Meditazioni sui Tarocchi: Un Viaggio nell'Ermetismo Cristiano", l’autore, sotto lo pseudonimo di Valentin Tomberg, ci offre una chiave di lettura rivoluzionaria: il Bagatto non è solo la prima carta del percorso iniziatico, ma il principio stesso che rende vivo ogni Arcano. Non è un caso che sia posto all’inizio del viaggio. Senza la sua lezione, il resto rischia di rimanere teoria, un insieme di simboli privi di trasformazione reale.


Il Bagatto: portare la magia nella vita quotidiana

Il Bagatto è detto anche Mago ma non è un mago nel senso comune del termine. Non tira fuori conigli dal cilindro, non fa scomparire oggetti. È colui che ti ricorda una verità semplice e potente: la vera magia è vivere con consapevolezza. Mentre il Matto (arcano senza numero) si lancia nell’ignoto con fiducia cieca, il Bagatto sa che per trasformare la realtà occorre agire, e agire con intenzione.

Come scrive Tomberg, il Bagatto "rappresenta l’arte di manifestare lo spirito nella materia". Non si tratta di fuggire dal mondo, ma di abitarlo pienamente, usando gli strumenti che abbiamo, le coppe dell’emozione, le spade dell’intelletto, i denari del concreto, i bastoni della volontà, per creare, giorno dopo giorno, una vita allineata al nostro vero sé.


Gli Arcani non si studiano, si vivono

Qui sta il nucleo del messaggio: i Tarocchi non sono un sistema di credenze, ma una mappa dell’esperienza umana. Ogni Arcano è un invito a vivere una particolare qualità, non solo a comprenderla.

Prendiamo alcuni esempi:

  • L’Imperatrice (III): Non parla solo di fertilità astratta, ma ti chiede di nutrire , te stessa, i tuoi progetti, le persone che ami , con gesti tangibili. È l’abbondanza che si manifesta quando coltivi la terra (letterale o metaforica) con amore.

  • L’Eremita (IX): Non è solo saggezza, ma il momento in cui ti isolerai per ascoltare la tua voce interiore, magari in un ritiro, una passeggiata solitaria o semplicemente spegnendo il telefono per un’ora al giorno.

  • La Morte (XIII): Non è una fine, ma la trasformazione che accetterai di vivere quando lascerai andare un lavoro, una relazione o un’idea di te stessa che non ti serve più.

Come scrive Tomberg, "ogni Arcano è una porta. Ma la porta si apre solo quando la spingi con la tua esperienza". Il Bagatto ti porge le chiavi, ma sei tu che devi girare la serratura.


La spiritualità non è altrove: è qui, ora

Il genio del Bagatto sta nel suo realismo mistico. Non ti chiede di meditare su una montagna per anni, ma di portare la sacralità nel quotidiano.

È questo che intendeva Tomberg quando parlava di "ermetismo cristiano": una spiritualità incarnata, dove il divino si rivela non nel soprannaturale, ma nel modo in cui vivi ogni istante.


Il tuo viaggio con gli Arcani

Se vuoi davvero comprendere i Tarocchi, non limitarti a studiarli. Vivili. Lasciali entrare nella tua esperienza quotidiana, osserva dove si manifestano, riconoscili nei passaggi della tua vita, nelle relazioni, nelle crisi, nelle scelte che rimandi e in quelle che ti chiamano con urgenza.
Ogni Arcano diventa vivo quando smette di essere un simbolo “là fuori” e inizia a parlarti da dentro.

Come il Bagatto, sei invitata a prendere in mano i tuoi strumenti: le tue risorse e i tuoi talenti, ma anche le tue ferite, le tue paure, le parti ancora incerte di te. Nulla va escluso. È proprio da questa materia imperfetta che nasce la vera trasformazione. Gli Arcani non chiedono perfezione, chiedono presenza.

Andare “A spasso col Bagatto” significa accettare che il percorso iniziatico non è lineare né rassicurante, ma profondamente umano. A volte ti sentirai Imperatrice, creativa e generativa; altre Eremita, in ascolto e in attesa... Tutto fa parte del viaggio.

Perché, come ci ricorda Tomberg, il percorso iniziatico non è una fuga dal mondo, ma la sua trasformazione viva. E il Bagatto è lì, all’inizio e a ogni passaggio, a ricordarti che la magia non è altrove: nasce ogni volta che scegli di vivere con consapevolezza ciò che sei, qui e ora. ✨


E tu, quale arcano stai vivendo oggi?


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