Ci hanno raccontato l’Odissea come la storia di un uomo che attraversa mari, affronta mostri e sfida gli dèi per tornare a casa. L’eroe. Il guerriero. L’uomo dai mille inganni. Ma se provassimo a guardare questa storia con occhi diversi, ci accorgeremmo di un dettaglio spesso dimenticato: il viaggio di Ulisse è costellato di donne che, in un modo o nell’altro, tengono il filo della sua storia. Donne che lo aiutano, lo fermano, lo mettono alla prova e, a volte, gli indicano proprio la strada da seguire. Ed è interessante osservare come alcune di loro possano essere raccontate attraverso le immagini dei Tarocchi. Atena è la Papessa. È colei che conosce ciò che gli altri non vedono. Osserva, consiglia, muove le fila senza bisogno di stare al centro della scena. Non combatte al posto di Ulisse: gli offre la saggezza necessaria per affrontare il suo viaggio. È la presenza silenziosa che apre il poema e accompagna l’eroe, come una guida invisibile che sa quando intervenire. Calipso è l...