Ci sono persone che arrivano a un passo da ciò che desiderano e, proprio lì, si fermano. Non perché non siano capaci. Non perché manchino le opportunità. Ma perché qualcosa, dentro di loro, le trattiene. Per molto tempo ho pensato che fosse paura di fallire. Oggi mi chiedo se, almeno qualche volta, non sia qualcosa di ancora più profondo. E se non fosse il fallimento a spaventarci, ma la possibilità di diventare una persona diversa da quella che abbiamo sempre creduto di essere? Perché ogni cambiamento importante non modifica soltanto la nostra vita. Modifica l'immagine che abbiamo di noi stessi. E questo può fare paura. Nessun bambino nasce sapendo chi è. Lo scopre attraverso gli occhi di chi lo guarda. Se viene accolto, ascoltato, riconosciuto, dentro di sé prende forma una convinzione silenziosa: "Posso essere me stesso. C'è posto anche per me." Ma non sempre va così. A volte lo sguardo che riceviamo è soprattutto uno sguardo critico. Uno sguardo che ve...