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GLI ARCANI DEI TAROCCHI SONO DAVVERO ARCHETIPI? LA RISPOSTA POTREBBE SORPRENDERTI

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IL BAGATTO E L'ARTE DI ESISTERE: IMPARARE A GUARDARSI CON OCCHI NUOVI

  Ci sono persone che arrivano a un passo da ciò che desiderano e, proprio lì, si fermano. Non perché non siano capaci. Non perché manchino le opportunità. Ma perché qualcosa, dentro di loro, le trattiene. Per molto tempo ho pensato che fosse paura di fallire. Oggi mi chiedo se, almeno qualche volta, non sia qualcosa di ancora più profondo. E se non fosse il fallimento a spaventarci, ma la possibilità di diventare una persona diversa da quella che abbiamo sempre creduto di essere? Perché ogni cambiamento importante non modifica soltanto la nostra vita. Modifica l'immagine che abbiamo di noi stessi. E questo può fare paura. Nessun bambino nasce sapendo chi è. Lo scopre attraverso gli occhi di chi lo guarda. Se viene accolto, ascoltato, riconosciuto, dentro di sé prende forma una convinzione silenziosa: "Posso essere me stesso. C'è posto anche per me." Ma non sempre va così. A volte lo sguardo che riceviamo è soprattutto uno sguardo critico. Uno sguardo che ve...

EVA E LILITH: DUE VOCI DENTRO DI TE. QUALE STAI ASCOLTANDO?

Mi sono chiesta spesso quante volte, nella vita, ci troviamo divise tra due voci interiori. Una voce che ci invita a essere brave, ad adattarci, a fare la cosa giusta, a non deludere nessuno. E un’altra, più silenziosa ma altrettanto potente, che a un certo punto inizia a domandare: “Ma io… cosa desidero davvero?” Forse è una domanda che molte donne hanno incontrato almeno una volta. Perché il nostro percorso spesso inizia imparando a stare nel mondo. Impariamo cosa ci viene chiesto, cosa viene apprezzato, cosa ci fa sentire accolte e amate. Impariamo a prenderci cura degli altri, a essere presenti, a costruire relazioni. E questa parte di noi non è un errore. È una fase importante. È il modo attraverso cui impariamo a vivere, a creare legami, a sentirci parte di qualcosa. Ma può arrivare un momento in cui dentro di noi nasce una sensazione difficile da ignorare. Come se la vita che abbiamo costruito fosse nostra… ma non completamente. Come se una parte profonda, rimasta in silenzio pe...

CHIRONE IN ASTROLOGIA: PERCHÈ LA TUA FERITA NON È IL TUO DESTINO

Ci sono temi nella nostra vita che tornano con una certa insistenza. Non sempre con lo stesso volto, ma con la stessa sensazione di fondo: non sentirsi del tutto adeguati, la paura di essere “troppo” oppure “non abbastanza”, l’idea di dover continuamente dimostrare qualcosa per meritare spazio. A volte li riconosciamo subito. Altre volte li vediamo solo nei dettagli: nel modo in cui reagiamo a una critica, nel silenzio che segue un messaggio non risposto, nella fatica di chiedere aiuto anche quando ne avremmo bisogno. In astrologia, uno dei simboli che parla di questi territori interiori è Chirone. Spesso viene definito “il guaritore ferito”, ma questa definizione è diventata quasi una scorciatoia. Funziona, ma rischia di essere troppo liscia per qualcosa che in realtà è molto più complesso. Per comprenderlo meglio conviene passare dal mito. Chi era Chirone? Nella mitologia greca, Chirone è un centauro. Metà uomo e metà cavallo, come gli altri della sua specie. Ma diverso da lor...

CHI SIAMO DAVVERO? I SÉ POSSIBILI E I TAROCCHI COME SPECCHIO DELL’IDENTITÀ

E se non fossimo una sola identità? I Tarocchi come specchio delle nostre molte versioni interiori. Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un post che parlava della teoria dei “Sé Possibili” di Hazel Markus e Paula Nurius, una prospettiva nata in ambito psicologico che mette profondamente in discussione l’idea di un’identità unica, stabile e definitiva. È una teoria che ha acceso una riflessione che continua a girarmi in testa e che desidero condividere con voi. Siamo abituati a pensare all'identità come a qualcosa di stabile. Quasi granitico. "Questo sono io." "Io sono fatto così." "Questo non mi appartiene." Ma è davvero così? Se ci pensiamo, probabilmente ognuno di noi ha sperimentato la sensazione di essere persone diverse in momenti diversi della propria vita. E non solo nel tempo, ma anche nelle relazioni o nelle situazioni vissute. Ci sono, ad esempio, persone accanto alle quali ci sentiamo più spontanei, creativi, vitali. Persone che sem...

LA RUOTA DELLA FORTUNA: PERCHÈ RIVIVI SEMPRE LA STESSA STORIA?

  C'è una sensazione che conosci bene. Quella di guardarti intorno e renderti conto che ci sei già stata. Non nel senso letterale, il posto è nuovo, la persona è diversa, magari è passato anche qualche anno. Ma la sensazione è identica. Lo scenario emotivo è lo stesso. Il finale, ancora una volta, è quello che avevi giurato di non rivivere più. "Come è possibile?" ti chiedi. "Eppure avevo cambiato tutto." Hai cambiato città, lavoro, partner. Hai fatto terapia, letto libri, fatto corsi. Eppure eccoti qui, di nuovo, nello stesso punto. La Ruota della Fortuna ha una risposta. E non ti piacerà. La Ruota non parla di fortuna. Parla di ciò che ritorna. L'immagine classica della Ruota della Fortuna mostra tre figure: una che sale, una in cima con la corona, una che scende o cade. È la metafora perfetta degli alti e bassi della vita. Il messaggio è chiaro: tutto cambia, nulla resta fermo. Se sei in cima, la ruota girerà. Se sei in basso, la ruota girerà. Ma c'...

HAI MAI NOTATO CHE LA TEMPERANZA E LA STELLA SEMBRANO LO STESSO PERSONAGGIO?

Hai mai notato che La Temperanza e La Stella sembrano raffigurare lo stesso personaggio? Entrambe mostrano una figura femminile collegata all'acqua e al gesto del versare.  Nella Temperanza la figura è in piedi, vestita, composta. Nella Stella è inginocchiata, nuda, completamente esposta alla natura. È come se tra queste due carte esistesse un unico viaggio evolutivo. La Temperanza rappresenta l'inizio di un processo di armonizzazione interiore. La Stella ne mostra il risultato più autentico: il ritorno all'essenziale. La Temperanza: la trasformazione controllata Nella Temperanza vediamo un angelo che travasa un liquido da una brocca all'altra. Non è un gesto casuale: è un'alchimia. Le brocche sono diverse, una rossa e una blu, e il liquido bianco sembra indicare qualcosa che viene purificato, raffinato, reso più sottile. Qui la trasformazione è ancora "guidata". C'è una coscienza che osserva, regola, dosa. La Temperanza è l'arcano dell'equilib...