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SETTEMBRE 2025: IL CIELO DEL MESE

 




Siamo entrati in settembre e già i primi giorni hanno acceso energie importanti.

Il 1° settembre Saturno è rientrato nei Pesci: un ritorno che ci ricorda che certe lezioni non sono ancora finite. Forse pensavamo di avere archiviato un tema, e invece ci viene chiesto di guardarlo di nuovo, con occhi diversi. 

È un po’ come tornare in un luogo familiare e accorgersi di dettagli che prima non avevamo notato. Se sentite una strana sensazione di déjà vu, non è un caso: c’è qualcosa da integrare prima di poter voltare davvero pagina.


Il giorno dopo, il 2 settembre, Mercurio è entrato in Vergine. Qui è al massimo delle sue potenzialità: ci aiuta a rimettere ordine, chiarire, raccogliere informazioni. È un po’ come se improvvisamente arrivassero i pezzi mancanti di un puzzle: quello che prima sembrava confuso ora può prendere forma.


Il 6 settembre, però, c’è un momento di stop con Urano che diventa retrogrado nei Gemelli. Avete presente quando si parte troppo veloci e ci si accorge di aver dimenticato qualcosa a casa? Ecco, Urano ci invita a rallentare, a rivedere il percorso del cambiamento senza bruciare le tappe.


E poi arriva l’appuntamento clou: la Eclissi lunare totale del 7 settembre a 15° Pesci. Un’eclissi potente, collegata al Nodo Nord, che ci apre nuove possibilità. Qui l’universo ci dice: “Sei pronto a credere davvero nei tuoi sogni?”. L’energia è intensa, quasi magica, ma attenzione: Mercurio, dall’altra parte in Vergine, ci ricorda di non perdere di vista i dettagli. Non basta sognare: bisogna anche leggere le clausole in piccolo.


Il 13 settembre, con il Mercurio Cazimi in Vergine, arriva un lampo di chiarezza: un messaggio preciso, una consapevolezza che ci fa dire “Ecco, adesso ho capito”. Poi, il 18 settembre, Mercurio passa in Bilancia e la mente si apre al confronto: diventa importante ascoltare, dialogare, integrare punti di vista diversi.


La stessa direzione prende il cuore: il 19 settembre Venere entra in Vergine, e ci insegna che il valore non sta nelle cose scintillanti, ma in ciò che costruiamo con dedizione. È la bellezza della semplicità, del “me lo sono guadagnato”.


Ma il vero spartiacque arriva il 21 settembre, con la Eclissi solare a 29° Vergine. Una porta che si chiude e un’altra che si apre. È un’eclissi sul Nodo Sud, quindi il tema è il rilascio: lasciare andare ciò che non ci serve più, per prepararci al grande nuovo inizio che ci aspetta con Saturno e Nettuno nel 2026. È come se ci fosse chiesto di fare spazio, di liberare il terreno per seminare qualcosa di completamente diverso.


Il giorno dopo, il 22 settembre, il Sole entra in Bilancia e celebriamo l’equinozio: il momento in cui giorno e notte si equivalgono. Un invito all’equilibrio, ma anche a nuove relazioni, nuove connessioni, nuove alleanze.


Insomma, settembre è un mese di passaggi e soglie. Ci chiede di fermarci, guardare indietro, raccogliere ciò che abbiamo imparato e poi, con fiducia, prepararci ad aprirci al nuovo.



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