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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

LA RUOTA DELLA FORTUNA: PERCHÈ RIVIVI SEMPRE LA STESSA STORIA?

  C'è una sensazione che conosci bene. Quella di guardarti intorno e renderti conto che ci sei già stata. Non nel senso letterale, il posto è nuovo, la persona è diversa, magari è passato anche qualche anno. Ma la sensazione è identica. Lo scenario emotivo è lo stesso. Il finale, ancora una volta, è quello che avevi giurato di non rivivere più. "Come è possibile?" ti chiedi. "Eppure avevo cambiato tutto." Hai cambiato città, lavoro, partner. Hai fatto terapia, letto libri, fatto corsi. Eppure eccoti qui, di nuovo, nello stesso punto. La Ruota della Fortuna ha una risposta. E non ti piacerà. La Ruota non parla di fortuna. Parla di ciò che ritorna. L'immagine classica della Ruota della Fortuna mostra tre figure: una che sale, una in cima con la corona, una che scende o cade. È la metafora perfetta degli alti e bassi della vita. Il messaggio è chiaro: tutto cambia, nulla resta fermo. Se sei in cima, la ruota girerà. Se sei in basso, la ruota girerà. Ma c'...

HAI MAI NOTATO CHE LA TEMPERANZA E LA STELLA SEMBRANO LO STESSO PERSONAGGIO?

Hai mai notato che La Temperanza e La Stella sembrano raffigurare lo stesso personaggio? Entrambe mostrano una figura femminile collegata all'acqua e al gesto del versare.  Nella Temperanza la figura è in piedi, vestita, composta. Nella Stella è inginocchiata, nuda, completamente esposta alla natura. È come se tra queste due carte esistesse un unico viaggio evolutivo. La Temperanza rappresenta l'inizio di un processo di armonizzazione interiore. La Stella ne mostra il risultato più autentico: il ritorno all'essenziale. La Temperanza: la trasformazione controllata Nella Temperanza vediamo un angelo che travasa un liquido da una brocca all'altra. Non è un gesto casuale: è un'alchimia. Le brocche sono diverse, una rossa e una blu, e il liquido bianco sembra indicare qualcosa che viene purificato, raffinato, reso più sottile. Qui la trasformazione è ancora "guidata". C'è una coscienza che osserva, regola, dosa. La Temperanza è l'arcano dell'equilib...

STEVE JOBS ERA LA TORRE E NON LO SAPEVA

Diciamocelo subito: se Steve Jobs avesse fatto una lettura dei Tarocchi nel 1985, sicuramente sarebbe uscita La Torre. È affascinante come certi personaggi, pubblici o storici, incarnano degli archetipi con una precisione quasi inquietante. Steve Jobs non conosceva i Tarocchi, o almeno non ne abbiamo prove, ma ha vissuto La Torre più volte nella sua vita, e ogni volta quel crollo ha aperto qualcosa di nuovo. Questo ci insegna qualcosa di importante. Non sulla tecnologia. Non sul business. Su di noi. Prima di tutto: cos'è La Torre (e perché tutti la temono) Immagina una torre alta, solida, costruita mattone su mattone. Sembra indistruttibile. Poi arriva un fulmine, boom, e crolla tutto. Ecco La Torre! È una delle carte più temute del mazzo, e il motivo è ovvio: nessuno vuole vedere le proprie certezze andare in pezzi. Eppure, ed è qui che la carta cambia completamente significato, la Torre non colpisce ciò che è davvero solido. Colpisce ciò che sembrava solido, ma non lo ...