Hai mai notato che l’Imperatore, l’Appeso e il Mondo, tre Arcani dei Tarocchi di Marsiglia apparentemente molto diversi, hanno una posizione simile delle gambe?
In ognuna di queste carte, una gamba è dritta e l’altra è piegata. Un piccolo dettaglio, forse. Ma se lo osservi con attenzione, racconta un’intera storia di evoluzione. Una storia che parla di potere, di rinuncia, e infine di libertà.
Anche il corpo dei personaggi ha un linguaggio.
👁 Le gambe, simbolo dell’anima in cammino
Le gambe, in particolare, rappresentano il nostro rapporto con la terra, la materia, la concretezza, la realtà vissuta, ma anche la direzione del nostro movimento evolutivo.
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Ci dicono se siamo radicati o instabili,
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Se stiamo partendo, sospendendo o danzando,
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Se la nostra energia è rivolta verso il mondo, verso l’interno, o in pieno flusso armonico.
Ecco perché, quando vediamo tre Arcani con la stessa geometria delle gambe ma significati così diversi, vale la pena fermarsi e ascoltare.
Un 4 che si muove
Questa posizione ricorrente delle gambe disegna visivamente una forma simile al numero 4.
E non è un caso.
Il 4 è il numero della stabilità: rappresenta il quadrato, le fondamenta, i quattro elementi, i punti cardinali. Ma non è solo “blocco” o “struttura”: è anche la base da cui tutto può cominciare a muoversi.
Ecco come cambia il significato del 4 in ciascuno dei tre Arcani:
| Arcano | Tipo di 4 | Significato |
|---|---|---|
| Imperatore | dinamico, orientato in avanti | Stabilità che permette l’azione |
| Appeso | introverso, piegato verso l’interno | Immobilità scelta per trasformarsi |
Mondo | integrato, danzante | Equilibrio che diventa libertà di movimento |
L’Imperatore: Una base solida da cui partire
L’Imperatore è il simbolo della struttura, dell’ordine, della conquista. Ma non è lì sul trono a oziare.
Guarda bene:
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una gamba è ben salda a terra,
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l’altra è piegata in avanti, come se fosse pronta a fare il primo passo.
Non si tratta di movimento trattenuto o bloccato. Al contrario: questa è una postura vigile e attiva, come chi ha costruito una base sicura da cui può scegliere se e quando agire.
Il suo messaggio è:
“Ho piantato radici forti. Ora posso muovermi, se lo voglio. Il mio potere è stabile e pronto.”
Qui il 4 è costruzione consapevole, ordine interno ed esterno, padronanza del territorio.
È il primo passo dell’evoluzione: creare le condizioni perché qualcosa accada, senza l'ansia di agire per forza.
L’Appeso: Mi fermo per cambiare direzione
Con l’Appeso, tutto si ribalta. Letteralmente.
Lo vediamo appeso a testa in giù, una gamba tesa e l’altra piegata dietro, a creare di nuovo una forma simile al 4. Ma stavolta il senso è diverso: questo è un 4 che guarda dentro.
Non è una figura passiva, e non è una vittima. Al contrario:
ha scelto di fermarsi.
La gamba piegata dietro serve proprio a mantenere volontariamente questa sospensione. Non c’è fuga, non c’è blocco. C’è una volontà lucida di restare nel non-fare per accedere a una nuova visione.
Il suo messaggio è:
“Mi fermo perché voglio capire. Rinuncio al movimento esteriore per permettere quello interiore.”
Qui il 4 è introverso, trasformativo, fertile.
È l’energia che si ritira dal mondo per rigenerarsi, per guardare tutto da un altro punto di vista. È la pausa che apre al cambiamento.
Il Mondo: Integrare tutto e danzare
E infine arriviamo al Mondo: l’ultima carta del percorso.
La figura centrale è in movimento, danzante, leggera. E ancora una volta, una gamba è piegata. Ma qui non serve a reggere o trattenere.
È semplicemente espressione. Libertà. Gioia.
Il Mondo non ha bisogno di tornare stabile, perché ha già integrato la lezione della stabilità e quella della sospensione.
Danza con tutto ciò che ha vissuto, e proprio per questo è completa.
Il suo messaggio è:
“Ho attraversato la costruzione e la rinuncia. Ora posso fluire in armonia. Il mio centro è stabile, anche mentre mi muovo.”
Qui il 4 è sintesi. È la struttura che non costringe più, ma permette di muoversi in tutte le direzioni.
È la danza che include il silenzio, la libertà che nasce dall’integrazione.
Dall’Imperatore al Mondo, passando per l’Appeso
Questo cammino tra tre Arcani non è solo un gioco simbolico.
È una mappa di crescita personale, un ciclo che tutti noi attraversiamo, più volte, in più aspetti della nostra vita.
Fase | Arcano | Cosa accade |
|---|---|---|
Stabilizzo | Imperatore | Creo fondamenta, trovo una base sicura, imparo a muovermi con intenzione |
Sospendo | Appeso | Scelgo la pausa, mi allontano dall’azione, cambio prospettiva |
Integro | Mondo | Unisco tutto ciò che ho vissuto, mi muovo con libertà e presenza |
Riflessioni per il cammino interiore
Questa triade ci ricorda che:
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Il movimento autentico nasce dalla sicurezza, come l’Imperatore, abbiamo bisogno di basi solide, non per fermarci, ma per osare muoverci con intenzione.
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La vera trasformazione richiede immobilità consapevole, come l’Appeso, a volte la scelta più coraggiosa è quella di fermarsi per cambiare dentro.
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La realizzazione piena integra tutto ciò che abbiamo vissuto , come il Mondo, la libertà nasce dall’aver attraversato sia il fare che il non-fare.
In questo senso, le gambe, così spesso ignorate, diventano una metafora potente del nostro rapporto con l’azione:
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L’Imperatore ci insegna a muoverci da una base.
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L’Appeso ci insegna a fermarci per trasformarci.
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Il Mondo ci mostra che possiamo finalmente danzare, quando tutto è stato attraversato e integrato.
Questo percorso non è lineare. Lo ripetiamo in molte aree della nostra vita.
Ed è proprio questo che lo rende vivo, vero, profondo.
Nei Tarocchi di Marsiglia, nulla è lasciato al caso. Anche il più piccolo dettaglio corporeo può aprire universi di significato per chi sa guardare con gli occhi dell’anima.
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