C'è un momento che conosco bene. Quello in cui ti accorgi che stai spingendo troppo forte, su una situazione, su una persona, su te stessa, e che più spingi, più la cosa si allontana. Come quando stringi la sabbia nel pugno. In quei momenti mi torna sempre in mente il Wu Wei. Nel pensiero taoista il Wu Wei non è pigrizia. Non è aspettare che le cose accadano. È qualcosa di molto più difficile da spiegare e molto più immediato da riconoscere quando lo senti: è l'arte di agire senza forzare. Di muoversi in allineamento con il flusso delle cose invece di combatterlo. Come l'acqua, che non si scontra con gli ostacoli, ma li aggira, scorre intorno, trova sempre la via. Non perché si arrenda, ma perché conosce una saggezza che la roccia non ha. Il problema è che siamo stati educati all'opposto. Ci hanno insegnato che la vita si conquista. Che i risultati arrivano solo a chi insiste, a chi non molla, a chi vuole con abbastanza forza. E c'è del v...